Luglio 2012
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SERA SU I COLLI D'ALBA
Oh, su la terra albana, bontà de la pioggia recente! Grande è la sera; accoglie grandi respiri il cielo. Umido il ciel s’inarca su ‘l piano a cui s’abbandona lento il declivio. Ride l’ultime nubi in fuga, l’ultime nubi, trame leggère che passa la luna èsile trascorrendo come una spola d’oro. Compie l’aerea spola un’opra silente. Nel...
Lug 30
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Lug 23
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Lug 19
Lug 18
Alberto Cavaliere - Non ti scordar di me..
Donne ch’ho amate… Se mi volgo indietro,  le vedo quasi in una nebbia d’oro,  evanescenti : non ho chiuso il loro  ricordo in una scatola di vetro. Vedo una strada ingombra di fantasmi  pallidi, se mi volgo; e dànno al cuore  un senso di tristezza e di stupore,  dopo i deliri, dopo gli entusiasmi… Donne ch’ho amate… Oh Dio!, piccole donne: fiori colti,...
Lug 18
Lug 17
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Lug 17
“Ragione per cui” scriveva Betty Flanders, affondando sempre più i calcagni nella...”
– Virginia Woolf, La stanza di Jacob Incipit
Lug 17
Lug 16
Lug 16
Lug 16
Lug 16
Lug 16
La donna lontana
I mille e mille aromi, dalla tua bocca effusi, Sono profumate nubi, di dolcezza assassine. E’ un’anfora il mio corpo, fatta di notte oscura,  Che versa la sua essenza in te, folle divina! I tuoi sguardi si perdono nei dolci sentieri  Per te la Notte e l’Erebo ritornano nel Nulla, Febe si smorza esangue innanzi a te e si umilia, E d’Eros sulla testa scende brina di fiori. In una notte azzurra nel...
Lug 4
STABAT NUDA AESTAS
Primamente intravidi il suo piè stretto scorrere su per gli aghi arsi dei pini ove estuava l’aere con grande tremito, quasi bianca vampa effusa. Le cicale si tacquero. Più rochi si fecero i ruscelli. Copiosa la resina gemette giù pe’fusti. Riconobbi il colùbro dal sentore. Nel bosco degli ulivi la raggiunsi. Scorsi l’ombre cerulee dei rami su la schiena falcata, e i capei fulvi...
Lug 3
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HORTUS CONCLUSUS
Giardini chiusi, appena intraveduti,  o contemplati a lungo pe’ cancelli  che mai nessuna mano al viandante  smarrito aprì come in un sogno! Muti  giardini, cimiteri senza avelli,  ove erra forse qualche spirto amante  dietro l’ombre de’ suoi beni perduti!  Splendon ne la memoria i paradisi  inaccessi a cui l’anima inquieta  aspirò con un’ansia che fu viva  oltre...
Lug 2
Mare Mattutino
Fermarmi qui! Mirare anch’io questa natura un poco. Del mare mattutino e del limpido cielo smaglianti azzurri e gialla riva: tutto s’abbella nella grande luce effusa. Fermarmi qui. Illuso di mirare ciò che vidi davvero l’attimo che ristetti, e non le mie fantasime, anche qui, le memorie, le forme del piacere. Konstantinos Kavafis
Lug 2
Lug 2
Vibra il cielo
Vibra il cielo, il giacinto effuso cade fra le brune pareti, l’aria spira nelle vesti, una nube mi pervade, quale insidiosa presenza respira? Una rara vertigine è passata sulla fronte, ecco, un fuoco vivo piove fuso con l’ombra quieta e animata, un’essenza invisibile si muove. Ah sei tu che hai sfiorato lesta il cielo della sera. Così se una figura sparisce in una porta, spazia...
Lug 2
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Lug 2
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Lug 2
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